Linn Klimax LP12

Giradischi Linn Klimax LP12 con finitura in noce installato in un sistema hi-fi domestico.

Il punto più alto raggiunto
dalla Sondek LP12

La Linn Klimax LP12 è la configurazione di riferimento della più celebre sorgente analogica Linn. Riunisce le migliori tecnologie sviluppate dalla casa scozzese per estrarre dal solco la maggiore quantità possibile di informazione musicale, preservandone ritmo, intonazione e naturalezza.

La sua forma è immediatamente riconoscibile. Sotto questa apparente continuità si nasconde però il risultato di oltre cinquant’anni di evoluzione tecnica.

La Sondek LP12 nasce infatti all’inizio degli anni Settanta da un’idea destinata a cambiare il modo di concepire un impianto hi-fi: ciò che viene perso alla sorgente non può essere recuperato in seguito, per quanto sofisticati siano amplificatore e diffusori.

Da allora Linn ha continuato a migliorare ogni parte della LP12. Motore, alimentazione, cuscinetto, telaio sospeso, sub-chassis, braccio, testina e stadio phono sono stati progressivamente perfezionati, senza rendere obsolete le generazioni precedenti.

Klimax LP12 rappresenta oggi la sintesi più avanzata di questo percorso.

Un classico che non è mai rimasto fermo

Pochi prodotti hi-fi hanno attraversato cinque decenni conservando la propria identità e continuando, allo stesso tempo, a evolvere.

La longevità della Sondek LP12 non dipende dalla nostalgia. Dipende da un’architettura modulare che permette di aggiornare singolarmente i suoi elementi fondamentali.

Una LP12 costruita molti anni fa può ancora essere migliorata con componenti contemporanei. È questa continuità a rendere la piattaforma Linn così particolare: il valore del giradischi non è congelato al momento dell’acquisto, ma può crescere nel tempo.

La Klimax LP12 raccoglie oggi il livello più alto di queste evoluzioni in una configurazione completa e perfettamente coordinata.

La configurazione Klimax LP12

La configurazione attuale comprende:

  • giradischi Sondek LP12 con cuscinetto Karousel;

  • alimentazione, motore e controllo elettronico Klimax Radikal;

  • sub-chassis e armboard Keel SE;

  • braccio di lettura Ekos SE;

  • testina a bobina mobile Ekstatik;

  • stadio phono interno Urika o Urika II;

  • plinto disponibile in diverse essenze, finiture e personalizzazioni.

Ogni componente svolge una funzione precisa.

Il risultato finale nasce però soprattutto dal modo in cui tutti questi elementi lavorano insieme.

Klimax Radikal:
la precisione del tempo musicale

La rotazione del disco deve essere estremamente regolare. Anche piccole variazioni di velocità possono alterare l’intonazione, la stabilità degli strumenti e la percezione del ritmo.

Klimax Radikal controlla il motore della LP12 attraverso un sistema elettronico di elevatissima precisione. La velocità viene costantemente gestita per mantenere una rotazione uniforme a 33⅓ o 45 giri.

Il motore in corrente continua è montato in un alloggiamento acusticamente isolato, progettato per limitare la trasmissione di vibrazioni e interferenze elettromagnetiche al giradischi.

La versione Klimax integra inoltre un’alimentazione Utopik dedicata e un telaio lavorato che migliora l’isolamento meccanico ed elettrico.

Per chi ascolta, tutto questo si traduce in qualcosa di molto concreto: note più stabili, strumenti meglio definiti e una musica che procede con maggiore naturalezza, senza che la tecnica si faccia percepire.

Keel SE:
una base più stabile per la lettura

Il sub-chassis è una parte essenziale della struttura sospesa della LP12. Deve sostenere piatto, cuscinetto e braccio mantenendo rapporti geometrici estremamente precisi.

Keel SE integra sub-chassis e armboard in un’unica struttura lavorata dal pieno. La sua elevata rigidità, la distribuzione ottimizzata delle masse e il comportamento risonante controllato limitano i movimenti indesiderati tra il disco e il sistema di lettura.

L’assenza di giunzioni inutili consente all’energia meccanica di essere gestita in modo più prevedibile.

Il beneficio non consiste semplicemente in “più dettaglio”. La scena sonora diventa più stabile, i transienti più netti e le linee musicali più facili da seguire.

Karousel:
il centro silenzioso della LP12

Il cuscinetto Karousel sostiene il piatto e ne guida la rotazione. Può sembrare un componente discreto, ma da esso dipendono stabilità, silenziosità e precisione dell’intero giradischi.

La sua struttura è stata progettata per aumentare la rigidità e ridurre i movimenti microscopici che potrebbero generare rumore o interferire con la lettura.

Una rotazione più stabile permette alla testina di lavorare in condizioni migliori. Ne deriva un fondo più silenzioso e una riproduzione più fluida, nella quale le informazioni più sottili emergono senza essere enfatizzate artificialmente.

Ekos SE:
seguire il solco senza ostacolarlo

Ekos SE è il braccio di riferimento Linn.

Il tubo in titanio è stato scelto per la sua rigidità e per il comportamento controllato alle risonanze. Il sistema dei cuscinetti e il loro alloggiamento in acciaio assicurano un movimento preciso e fluido.

Il compito del braccio è mantenere la testina nella posizione corretta mentre segue le modulazioni del disco, lasciandola libera di reagire ai movimenti più piccoli senza introdurre vibrazioni proprie.

Ekos SE lavora in stretta relazione con il Keel SE e con la testina Ekstatik. Questa coerenza meccanica permette di dissipare più efficacemente le risonanze indesiderate attraverso la struttura del giradischi.

Ekstatik:
una testina estremamente reattiva

Ekstatik è la testina a bobina mobile di riferimento Linn.

Utilizza uno stilo Micro-Ridge montato su un cantilever in zaffiro. La notevole rigidità dello zaffiro limita le perdite di energia tra la punta di lettura e il generatore, permettendo alla testina di rispondere con grande rapidità alle più piccole variazioni del solco.

Il corpo alleggerito presenta una lavorazione interna a nido d’ape, pensata per ottenere una massa prossima ai 7 grammi mantenendo un’elevata rigidità. Gli inserti in bronzo-alluminio contribuiscono alla gestione delle risonanze e al corretto accoppiamento con il braccio.

Non si tratta di mettere in primo piano ogni minimo particolare. Ekstatik mira piuttosto a conservare le relazioni tra i suoni: il fraseggio, l’energia, la dinamica e il modo in cui i musicisti suonano insieme.

Urika e Urika II:
il segnale phono resta vicino alla sorgente

Il segnale prodotto da una testina MC è estremamente debole e delicato. Per questo Linn colloca lo stadio phono Urika direttamente all’interno della base sospesa della LP12.

La distanza tra testina e preamplificatore viene così ridotta al minimo, limitando la lunghezza dei cavi, il rumore e le possibili perdite.

Urika

Urika è lo stadio phono analogico dual mono. Mantiene separati i due canali e invia all’impianto un segnale analogico già amplificato ed equalizzato.

È la soluzione naturale per chi desidera conservare un percorso integralmente analogico.

Urika II

Urika II applica la curva di equalizzazione RIAA nel dominio digitale attraverso un’elaborazione di grande precisione.

Si integra direttamente con i sistemi Linn dotati di Exakt Link, permettendo al segnale della LP12 di entrare nell’architettura digitale Linn con rumore e distorsione molto contenuti.

La scelta tra Urika e Urika II dipende dalla struttura dell’impianto e dal modo in cui si desidera integrare la sorgente analogica.

Bedrok:
un’evoluzione possibile del plinto

Il plinto tradizionale della LP12 resta disponibile in diverse essenze e finiture. Per chi desidera spingersi ancora oltre, Linn propone anche Bedrok.

Bedrok è formato da strati di faggio disposti secondo orientamenti differenti e sottoposti a pressione e calore estremi. Il materiale ottenuto è molto denso, stabile e poco incline alle risonanze.

Agendo sulla struttura che sostiene l’intero giradischi, Bedrok migliora l’isolamento e il controllo meccanico della LP12. È un aggiornamento destinato a chi vuole esplorare il massimo potenziale della piattaforma, senza alterarne l’identità estetica fondamentale.

Cosa cambia nell’ascolto

La Klimax LP12 non cerca di impressionare aggiungendo brillantezza, peso o spettacolarità artificiale.

Il suo lavoro consiste nel sottrarre ostacoli tra il disco e chi ascolta.

La maggiore stabilità della rotazione rende l’intonazione più credibile. Il controllo delle vibrazioni permette di distinguere più facilmente strumenti e ambienti. La precisione del sistema braccio-testina conserva meglio attacchi, sfumature e variazioni dinamiche.

Il risultato è una riproduzione meno meccanica e più continua. I dischi conosciuti possono rivelare informazioni che erano sempre state presenti nel solco, ma che una sorgente meno precisa non riusciva a restituire con la stessa coerenza.

Klimax LP12…

  • È la massima espressione attuale della filosofia Sondek LP12.

  • Riunisce componenti progettati per lavorare come un unico sistema.

  • Klimax Radikal garantisce una rotazione estremamente stabile.

  • L’alimentazione Utopik riduce rumore e interferenze.

  • Keel SE offre rigidità e controllo meccanico di riferimento.

  • Ekos SE ed Ekstatik formano un sistema di lettura estremamente preciso.

  • Urika o Urika II mantengono il delicato segnale phono vicino alla sorgente.

  • La configurazione resta modulare e aggiornabile.

  • Le numerose possibilità di finitura permettono di personalizzarne l’aspetto.

  • Anche una LP12 precedente può intraprendere un percorso di evoluzione verso la specifica Klimax.

Per chi è pensata

Klimax LP12 è destinata a chi considera la propria collezione di dischi una parte importante della vita musicale e desidera scoprire fin dove può arrivare la riproduzione analogica.

Può essere scelta come giradischi completo oppure rappresentare il punto di arrivo di un percorso iniziato con una LP12 precedente.

In entrambi i casi, l’interesse non risiede nella somma dei componenti più costosi. Risiede nella coerenza con cui ogni parte contribuisce a preservare ciò che è inciso nel disco.

Specifiche principali

Tipo: giradischi analogico a telaio sospeso
Trazione: a cinghia
Velocità: 33⅓ e 45 giri
Cuscinetto: Linn Karousel a punto singolo
Motore e alimentazione: Klimax Radikal con alimentazione Utopik
Sub-chassis e armboard: Linn Keel SE lavorato dal pieno
Braccio: Linn Ekos SE
Testina: Linn Ekstatik MC
Stadio phono: Linn Urika analogico oppure Urika II digitale
Larghezza: 445 mm
Altezza: 140 mm
Profondità: 356 mm

Testina Ekstatik

Tipologia: bobina mobile
Stilo: Micro-Ridge
Cantilever: zaffiro
Forza di lettura: 2,0 g
Tensione di uscita: 0,45 mV a 3,54 cm/s
Impedenza di carico consigliata: 100 ohm
Massa: circa 7 g

Finiture e personalizzazione:
Il plinto è disponibile nelle tradizionali finiture Linn: Oak, Cherry, Black Ash, Rosenut, Walnut. È possibile scegliere il profilo liscio oppure scanalato, finiture lucide, Piano Black, Alpine White e colori personalizzati secondo scala RAL, con effetto lucido, satinato o metallizzato.

La disponibilità delle singole combinazioni viene verificata al momento della configurazione.

Giradischi Linn Klimax LP12 con finitura in rovere e telaio sospeso.
Dettaglio della testina Linn Ekstatik montata sul braccio Ekos SE del giradischi Linn Sondek LP12 Klimax.
Dettaglio della testina Linn Ekstatik montata sul braccio Ekos SE del giradischi Linn Sondek LP12 Klimax.

Una Klimax LP12 deve essere ascoltata e configurata

Una sorgente di questo livello richiede una corretta installazione, una regolazione accurata e una scelta coerente dello stadio phono e del sistema nel quale verrà inserita.

Audiovision accompagna il cliente nella configurazione della LP12, nella scelta tra Urika e Urika II, nelle possibilità di personalizzazione e nella valutazione degli eventuali aggiornamenti di una platina già esistente.

Perché il valore di una Klimax LP12 non si comprende contando i componenti. Si comprende quando un disco conosciuto torna a sembrare nuovo.

Prima si ascolta. Poi si sceglie.